Adozione dei libri di testo per l’a.s. 2026/2027 – Disposizioni operative, criteri organizzativi interni e rispetto dei tetti di spesa

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L’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.

L’adozione dei libri di testo, come stabilito dall’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile

1994, rientra nei compiti attribuiti al Collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei Consigli e di Classe per la scuola secondaria di secondo grado. La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con i docenti.

Ai sensi dell’articolo 15, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla

legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni, con i decreti ministeriali n. 50 e 51 del

26/3/2026 sono fissati, rispettivamente, i prezzi dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di primo e secondo grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, adeguandoli al tasso di inflazione programmata per l’anno 2026 pari all’1,5%, così come pubblicato dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che costituisce parametro ufficiale di riferimento.

In particolare, per l’anno scolastico 2026/2027, si evidenzia che i tetti di spesa riferiti alle classi di scuola secondaria di primo grado, entro i quali il collegio dei docenti è tenuto a mantenere il costo dell’intera dotazione libraria, sono stabiliti nell’allegato 1 al D.M. n. 51/2026,

Ai sensi dell’articolo 1 comma 3 del succitato decreto, i citati tetti di spesa sono ridotti del

10% se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013);se non tutti i libri sono in modalità mista il tetto va calcolato solo sui testi con estensione digitale, gli stessi tetti di spesa sono ridotti del 30% se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013).

Il Collegio dei Docenti può incrementare gli importi indicati nella misura massima del

20%. In tal caso, le relative delibere di adozione dei testi scolastici dovranno essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di Istituto.

In riferimento alla Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la

formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prot. n. 97152 del 31 marzo 2026, avente ad oggetto Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – anno scolastico 2026/2027”, si impartiscono le seguenti disposizioni operative finalizzate alla corretta definizione delle proposte di conferma e/o nuova adozione dei libri di testo per il prossimo anno scolastico.

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