Tutto il personale scolastico di ruolo, o incaricato annuale, (del Ministero dell’Istruzione e del Merito) potrà aderire, gratuitamente ma senza diritto al ripensamento, entro il 20 settembre
2026, alla polizza sanitaria integrativa (al momento, appunto gratuita) costituita dal Ministero dell’Istruzione e affidata a UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura S.p.A. e Intesa
Sanpaolo Protezione S.p.A., fornitori di servizi che non sono propriamente dediti all’attività sanitaria. Per informazioni più dettagliate si rinvia alla Nota MIM n. 17034 del 10 settembre
2026, avente a oggetto «Servizio di assicurazione integrativa delle spese sanitarie del personale della Scuola – Adesione – Modalità operative», e alla Guida al Piano sanitario per il
Personale della Scuola e del Ministero: https://www.mim.gov.it/documents/20182/7671974/Guida-piano-sanitario.pdf/2c0bf208-
8d52-a9c7-1043-a8aabb8c5485?t=1788792639445.
Come previsto dal comma 6 dell’art. 14 del DL 25/2025, la copertura dell’intervento, che al momento è prevista per 48 mesi, ammonta a 320 milioni di euro, attinti direttamente dalle
risorse delle scuole e del personale scolastico: 200 milioni di euro «mediante corrispondente riduzione del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche», 60 milioni «utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione e del merito» nell’ambito dei fondi di riserva del MEF e 60 milioni derivanti dal taglio da 7 a 5 dei componenti delle commissioni
degli esami di Stato nella scuola superiore (i cui compensi, vale la pena ricordarlo, sono fermidal lontano 2007).

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